31 Mag, 2007
Da ieri sera questo blog è dotato di tanti nuovi strumenti comodi, primo fra tutti Feedblitz. Feedblitz vi permetterà di abbonarvi gratuitamente a questo blog, in modo che possiate ricevere regolarmente i nuovi articoli via email. Per far questo è sufficiente usare il box Feedblitz visibile a destra.
L’altra novità di rilievo è che sono stati messi a disposizione dei pratici pulsanti attraverso cui potrete proporre gli articoli di vostro interesse sui principali siti di social bookmarking (Digg, Reddit, Delicious, ecc… ). Si trovano sotto ad ogni articolo. Mica male eh? 
30 Mag, 2007

Sappiamo molto bene quanto Firefox sia davvero personalizzabile e potente. Ci sono moltissime opzioni, però, che sono piuttosto nascoste e che faranno certamente felici gli “smanettoni”. Per vederle bisogna digitare nella casella di testo degli indirizzi about:config e premere invio: avremo così a disposizione una marea di variabili da poter impostare a nostro piacimento!
Questo è possibile grazie al fatto che ogni impostazione è salvata come stringa, intero o booleano nel file prefs.js, che noi potremo modificare nel modo appena illustrato. Attenzione però: prima di modificare parti che non comprendete, fate prima delle ricerche per assicurarvi di non fare danni!
Potreste consultare quest’articolo per avere indicazioni più dettagliate: Hacking Firefox: The secrets of about:config.
28 Mag, 2007

Da un po’ di tempo a questa parte lo spazio messo a disposizione dai vari email providers è decisamente aumentato: ormai è molto facile avere caselle da 250 MB o perfino da alcuni Gigabytes (vedi GMail), senza spendere nulla. Tuttavia, è pur vero che gestire un crescente numero di email giornaliere diventa ogni giorno più arduo. Cosa si può fare?
Ann Fisher dà alcuni consigli sull’argomento in quest’articolo: 10 ways to get a grip on your e-mail. Il consiglio che personalmente considero quello di maggiore importanza è “send less”: se riduciamo al minimo l’uso dei campi cc e ccn e delle liste di distribuzione, ridurremo di conseguenza il numero di email di risposta che dovremo leggere. Un’altro punto importante: devo proprio inviare questo messaggio? Molte volte non si tratta di qualcosa di importante o utile, perciò potremmo decidere di astenerci dal farlo. Questo non significa che non bisogna mandare email divertenti, ma ci vuole moderazione.
Un’altro punto importante è quello di scrivere email chiare, concise, con un titolo specifico (non i classici “richiesta”, “domanda”, ecc…) . Facendo ciò potremo anche organizzare più agevolmente le discussioni.
Per minimizzare il volume di posta da gestire, bisognerebbe anche evitare delle conversazioni “botta e risposta” tramite email: usiamo qualche programma di messaggistica istantanea, piuttosto. 
27 Mag, 2007
È una notizia davvero fresca: Reddit, il noto servizio di social bookmarking, è stato violato sfruttando una grave vulnerabilità XSS! In parole povere, sembra che i contenuti di alcune textbox compilabili dall’utente non venissero validate, consentendo così l’inserimento di codice maligno.
Sembra che ora, se si tenta di scrivere un commento con contenuti di questo genere, il commento stesso venga trasformato in “I am a terrible person”. Gli sviluppatori di Reddit stanno facendo qualcosa, evidentemente, tuttavia ci si chiede come mai il bug non sia stato eliminato prima: il creatore di Reddit l’aveva già trovato su YCombinator News alcuni mesi fa.
Speriamo che tutto si risolva per il meglio, in modo da poter continuare ad usufruire di un ottimo (e possibilmente più sicuro) servizio di social bookmarking. 
25 Mag, 2007
La questione della scarsità di indirizzi IPv4 liberi è nota da tempo, ma la novità è la data prevista per il loro esaurimento, ossia il 2010. Più precisamente, il rapporto stilato dalla IANA e dal RIR si esprime in questi termini:
Projected IANA Unallocated Address Pool Exhaustion: 24-Mar-2010
Projected RIR Unallocated Address Pool Exhaustion: 27-Nov-2010
Il seguente grafico mostra il crescente numero degli indirizzi IP “annunciati” sulla rete nel corso del tempo:

Davvero notevole. Secondo le statistiche dell’ARIN, resta solo il 19% dello spazio d’indirizzamento! Forse le stime relative a quando effettivamente questo residuo verrà completamente allocato non sono esatte, tuttavia è palese che si tratta di un problema da risolvere con urgenza. I providers passeranno finalmente ad IPv6, ora che ne è stata evidenziata l’urgenza? Sorgeranno complicazioni nella migrazione da uno standard all’altro? È probabile. Staremo a vedere cosa succederà… 