30 Giu, 2007
Okay, l’aggettivo “meravigliosi” forse è un po’ esagerato, ma sono convinto che vi piacerà ciò che vi mostro quest’oggi. Ho creato una guida passo passo sotto forma di video, che ho pubblicato su Revver. Seguendo le sue indicazioni, potrete creare immagini come questa:

Gustatevi il video:
Vi invito a provare a sfogare il vostro “estro creativo”, e magari a commentare quest’articolo, in modo da discutere insieme su questo esperimento. 
29 Giu, 2007

Dopo alcuni anni di dibattito e un anno e mezzo di revisioni varie, la licenza software denominata GNU General Public License Version 3 (GPLv3) dovrebbe essere rilasciata proprio oggi.
Le novità sostanziali rispetto alla versione precedente sono le seguenti:
- migliore compatibilità con l’Apache Software License, favorendo così chi sviluppa applicazioni per Apache;
- severità in relazione a comportamenti discriminatori nella gestione delle licenze (vedi l’accordo tra Novell e Microsoft di poco tempo fa), che portano a non essere GPL 3 compliant;
- divieto esplicito d’impedire (scusate il gioco di parole) agli utenti di modificare i software GPL 3 installati su certi dispositivi. In pratica, se un dispositivo ha un suo firmware rilasciato secondo la suddetta licenza ma, tentando di metterci sopra una versione personalizzata, smette di funzionare, in realtà non è in regola con la nuova licenza GPL.
Come potrete facilmente immaginare, la GPL v. 3 non sostituirà immediatamente la versione 2: avverrà in modo progressivo. È certo che le cose si sono complicate parecchio, per stare al passo con i tempi. Il documento ufficiale sarà certamente diventato ancora più prolisso!
Link di approfondimento: Free Software Foundation to unveil new GPL Version 3.
28 Giu, 2007
Windows Vista, almeno in teoria, dovrebbe essere più stabile e sicuro dei suoi predecessori. Oggi però vedremo come lo si può mettere in crisi in un istante. Per farlo è sufficiente usare i tasti scorciatoia per aprire Esplora risorse, ossia Windows + E. Se sarete così impavidi da voler provare, tenete premuta questa combinazione di tasti per 10 secondi circa: vedrete che il sistema operativo di casa Microsoft non risponderà più ai vostri comandi!
Avrete una schermata di questo genere:

Personalmente mi chiedo se vedremo mai una versione di Windows che non perda così facilmente il controllo delle risorse. Comunque, scoprendo queste cose, potrete valutare se vi conviene passare a Linux…
Link di approfondimento: How To Crash Windows Vista In 10 Seconds Or Less.
27 Giu, 2007

È stato recentemente proposto un emendamento alle norme legate alla copia di DVD vieterebbe in assoluto la copia dei DVD, escludendo di fatto la possibilità di effettuare copie di backup. Questo impedirebbe anche, almeno dal punto di vista legale, la possibilità di visualizzare il contenuto di un disco senza averlo fisicamente nel lettore ottico. Questa notizia è stata resa pubblica da Michael Malcolm, CEO della Kaleidascape.
Probabilmente una decisione in merito alla questione sollevata da questa norma richiederà un considerevole periodo di tempo, quantomeno delle settimane. In ogni caso, se venisse applicata negli Stati Uniti diverrebbero illegali tutti i software atti a “rippare” il contenuto dei DVD, indipendentemente dallo scopo per cui viene fatto. Lo stesso discorso vale pure per i programmi che creano unità disco virtuali, le quali in realtà fanno riferimento a dati sul disco rigido.
Lungi dal fare disquisizioni politiche che esulano dalla ragion d’essere di questo blog, possiamo dire che certamente novità di questo genere preoccuperanno non poco chiunque lavori nel settore e anche gli appassionati.
25 Giu, 2007
Recentemente è stato scoperto un nuovo exploit, scritto in PHP, nascosto dentro una immagine GIF di 1 pixel * 1 pixel, apparentemente innocua, posta su un importante sito di image hosting. Questa sorta di “immagine fasulla” è stata scoperta da poco dal SANS Institute’s Internet Storm Center. In sostanza, sembra proprio che qualcuno abbia condiviso del software maligno occultandolo in un’immagine.
A cosa ci serve sapere questo? È da notare che il pericolo può essere dato dal fatto che, con questa stessa tecnica, un malintenzionato potrebbe iniettare altro codice maligno e farlo eseguire al nostro computer, scavalcando i nostri software di sicurezza. Questa è una ragione in più per mantenere sempre firewall, antivirus, browser e sistema operativo aggiornati, in modo da stare più tranquilli. Sarà bene anche stare particolarmente attenti ai siti che visitiamo: evitiamo quelli di dubbia origine.
Links d’approfondimento: