Mini-guida per rendere il proprio sito di tipo web 2.0

Si fa sempre un gran parlare della “filosofia” del web 2.0, perciò potreste desiderare di avere pure voi un sito web consono ai nostri tempi. Come possiamo trasformare il nostro vecchio sito web in uno nuovo fiammante e alla moda (concedetemi l’espressione)? Questa breve guida ce lo permetterà.
- Scegliamo un nome di dominio adatto: il consiglio che posso darvi è quello di partire dalle parole chiave di vostro interesse e di farle precedere da un “my” (es.: mykeyword.com). Si usano molto i nomi che finiscono in “r” troncando l’ultima vocale (es.: mytestr.com anziché mytester.com). Questo punto, per quanto sia il primo, non è obbligatorio, tuttavia fa il suo effetto sulla gente. Cercate però di non scegliere un nome troppo lungo o sarà difficile da ricordare.
- Usa font tendenzialmente più grandi e di facile lettura. Attenzione però a non esagerare!

Un’altra cosa buona da fare è far sì che le pagine siano costituite da HTML standard con fogli di stile CSS: sono più manutenibili. - Sostituisci le categorie con i tags: ormai la maggior parte della gente è abituata a cercare ciò che le interessa attraverso i cosiddetti tag. Ogni contenuto (articolo, news o quant’altro) dovrebbe avere dei tag pertinenti agli argomenti trattati. Metti inoltre in mostra nel tuo sito la “tag cloud”, ossia un riquadro contenente i vari tag scritti con font di dimensioni diverse: così si capisce quali temi prevalgono rispetto agli altri.
- La sezione delle news deve trasformarsi in un blog, che è qualcosa di molto più dinamico e accattivante. In tal modo le persone possono essere più propense a leggere ciò che abbiamo scritto.
- Aggiungi un link o un’immagine per l’iscrizione al tuo feed RSS, affinché sia ancora più facile fidelizzare i visitatori. A proposito, se non gestisci un feed RSS, dovresti aggiungere questa funzionalità al tuo sito.
- Favorisci l’inserimento dei tuoi contenuti sui siti di bookmarking sociale. Devono essere ben visibili link o piccole immagini (meglio le seconde) che diano modo ad ogni utente di diffonderli nel web, tramite Digg, Reddit, Oknotizie e molti altri.
- Daì la possibilità a tutti di commentare. Molti software, come Wordpress ad esempio, offrono questa funzione nativamente: la partecipazione dovrebbe aumentare grazie al fatto che servirà meno tempo perché le persone scrivano il proprio pensiero.
- Non far visualizzare le statistiche relative alle visite. Solitamente servono solo ai webmaster stessi e non c’è motivo per far sapere che la pagina XYZ è stata visitata 435 volte, anzi potrebbe essere controproducente.
- Le pagine dovrebbero avere nomi significativi. Evitiamo URL del tipo http://zzz.com/home.php?id=4896&news=345. È di gran lunga meglio una dicitura del tipo http:///zzz.com/titolo-della-pagina. Il mod rewrite può essere davvero prezioso per raggiungere questo obiettivo.
- L’utente è al centro del sito (metaforicamente): dobbiamo metterci a ragionare con calma, per capire realmente quali modifiche siano necessarie affinché il nostro sito web sia orientato alla collaborazione di chi lo usa. Un modo è quello di includere, nel sistema di attivazione degli account, una pagina predisposta all’invio degli “inviti” per venire sul sito: in pratica è come usare una sorta di passaparola informatico!
Questo articolo non è stato scritto con la presunzione che possa essere assolutamente esaustivo, ci mancherebbe. Ad ogni modo, sono convinto che i punti illustrati sopra potranno esservi utili!



















