19 Ago, 2008
blog e-learning inforum news
In questi ultimi 2-3 giorni mi è capitato di riflettere un po’ sui vari tipi di articoli che vengono pubblicati sui blog dell’ambito informatico. Ho visto che circa il 75% dei contenuti sono news: stiamo parlando di notizie delle ultime release dei sistemi operativi, di certi programmi e videogiochi, sull’hardware appena uscito sul mercato, ecc… Solitamente vengono ricavate da qualche aggregatore di feed RSS, o perlomeno da qualche sito di riferimento. Ogni notizia viene enunciata in circa 3-4 paragrafi piuttosto brevi. Come potrete facilmente immaginare da ciò che avete appena letto, si tratta di materiale meramente informativo e non originale.
Qualche attento lettore di Inforum a questo punto potrebbe esclamare: “Ma anche qui ci sono degli articoli relativi alle ultime distro Linux o sulle ultime versioni di Firefox, per esempio!” È proprio vero. Uno dei prossimi obiettivi che mi sono prefisso, come blogger, è di riportare meno news, magari, ma commentarle di più e valutarle da un’angolazione particolare, conferendo loro una certa unicità e personalità. Meglio ancora, pubblicherò più lezioni sulla programmazione e sulla computer grafica, non trascurando al tempo stesso gli utilizzatori del computer che sono meno esperti.
Tornando all’argomento principale, la domanda è: un blog dev’essere portato avanti con l’obiettivo di informare o di insegnare qualcosa? Entrambe le cose sono utili alla gente, ma immagino che la cosa migliore sia insegnare, trasmettere qualcosa di valore pratico. Per capire quanto ciò possa essere vero, provate a pensare anche solo per un attimo alla “longevità”, diciamo così, di ciò che si scrive: una news è interessante finché è attuale, mentre un articolo che spiega come fare qualcosa può essere valido per anni.
Ora lascio la parola a voi, cari lettori: qual è il vostro punto di vista su quest’argomento? Siete d’accordo con quanto esposto sopra oppure no? Perché? Sarà bello leggere i vostri commenti. 
30 Lug, 2008
.net console application programmazione software
Molte volte nei programmi che sviluppiamo abbiamo l’esigenza di predisporre la loro chiusura in base a certe condizioni: tipicamente richiamiamo il metodo Exit() della proprietà Application nella funzione che gestice il click sulla voce di menu “esci” (nel caso il nostro sia un progetto Windows Forms e la form in questione abbia un menu, ovviamente). Nel caso di un’applicativo di tipo console, tuttavia, questo metodo non è accessibile. Come si può dunque automatizzarne la chiusura?
Questa è la norma da seguire: se operiamo in un contesto visuale, usiamo Application.Exit(); se operiamo invece in ambito console, dobbiamo usare Environment.Exit(0). Facendo questo termineremo l’eseguibile ed invieremo al sistema operativo sottostante il codice di uscita specificato, che normalmente è 0.
Il piccolo trucchetto illustrato in questo breve articolo può essere comodo quando vogliamo supportare in modo intelligente la schedulazione del nostro programma: possiamo far sì che possa richiedere la pressione di un tasto qualunque prima di chiudersi (adatto all’uso diretto) e che possa anche chiudersi automaticamente dopo alcuni secondi di attesa (adatto all’uso batch).
27 Lug, 2008
blog design prodotti software tema thesis web wordpress
Un rinomato blog designer, Chris Pearson e Brian Clark, elemento di spicco di Copyblogger, hanno realizzato un bel tema di fascia premium per Wordpress, chiamato Thesis. Cliccando sull’immagine qui sotto potrete vedere uno screenshot di esempio:

In merito ad esso si stanno già vedendo molte reazioni positive nella blogosfera (puoi leggere alcune testimonianze qui), a causa delle sue funzionalità. Eccone alcune:
- SEO - Wordpress è già ben predisposto ma Thesis migliora la nostra visibilità e indicizzabilità su Google.
- Accessibilità - funziona adeguatamente su tutti i browser e perfino sui dispositivi mobili!
- Personalizzabile - Ovviamente, per quanto il tema possa essere eccellente, è necessario differenziarlo a seconda dei nostri gusti e dell’immagine che stiamo costruendo del nostro blog. Thesis permette di avere sfondi diversi, un foglio di stile personalizzato, immagini a rotazione (o anche banner a rotazione) e altro ancora. Per farti un’idea più chiara di come è possibile “piegarlo” alle nostre esigenze, daì un’occhiata alla sezione showcase del sito ufficiale.
- Pieno di funzioni aggiuntive - integra Google Analytics, Mint, gestisce i feed RSS, separa i commenti e i trackback, ecc…
- Intuitivo - Tutti coloro che giungono su un blog dotato di questo tema non rimarrano spaesati, ma sapranno dove andare, indipendentemente dal loro livello di dimestichezza con il computer.
- Supporto - Il forum di supporto tecnico è in inglese, è vero, tuttavia risponde alla stragrande maggioranza delle domande che potreste porvi nel corso dell’utilizzo quotidiano del prodotto di Chris e Brian.
- Aggiornamenti gratuiti a vita - direi che questo punto non va spiegato, è abbastanza chiaro di per sé.
Parliamo ora della nota dolente, per così dire: Thesis non è gratuito, ma ci sono due licenze possibili. La licenza personale, valida per un sito, costa 87 dollari e quella per sviluppatori 164. La differenza sostanziale è che con quest’ultima possiamo usare il tema su tutti i siti che vogliamo.
Ho scrutato più volte Thesis e sto seriamente pensando di acquistarlo e di adottarlo qui, sull’Inforum blog. Decisamente ciò di cui vi ho parlato è un prodotto che può dare un tocco di professionalità in più di cui c’è sempre bisogno: è un acquisto consigliato!
25 Lug, 2008
estetica inforum news
Da stasera Inforum ha un look and feel rinnovato: fondamentalmente sono stati rimossi degli elementi poco utili e che occupavano spazio sulla pagina per nulla. Il box in alto a destra, da tempo dedicato ai feed RSS, è stato rivisto per essere comprensibile anche ai neofiti: c’è anche il link ad un articolo che ho scritto appositamente per fornire loro una guida sull’argomento.
Oltre a ciò, ho inserito alcuni banner pubblicitari in alcuni punti. Mi auguro che possiate trovarli poco invasivi e sono convinto che non vi rovineranno il piacere di leggere i contenuti informativi di questo blog.
Voi cosa ne pensate? Scrivete un commento per esternare il vostro punto di vista e io sarò ben lieto di avere con voi un gradevole scambio di opinioni.
25 Lug, 2008
inforum kipapa news web 2.0

Foto di anyjazz65.
Il 6 di questo mese avevo scritto un articolo (dal titolo Kipapa è temporaneamente inaccessibile) in merito al downtime di Kipapa, ottimo sito italiano di social bookmarking. Avevo anche promesso di riattivare il plugin per l’inserimento semiautomatico degli articoli di Inforum su Kipapa non appena quest’ultimo fosse tornato ad essere accessibile. Purtroppo mi ero dimenticato di farlo! Ora però ho sopperito a questa mancanza è potrete di nuovo sfruttare la succitata funzionalità. Meglio tardi che mai, no?